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        <title>Feed Generale</title>
        <description></description>
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        <lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 09:22:45 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Open day CTE a Rivoli Veronese</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/open-day-cte-a-rivoli-veronese</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="CTE-Open-day" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/CTE-Open-day.gif" height="167" width="250" />Una delegazione di 50 ospiti tedeschi provenienti da tutta la Germania accompagnati dal dealer tedesco di CTE Hematec GmbH ha trascorso 3 giornate presso lo stabilimento di CTE a Rivoli Veronese (VR) all’insegna delle demo prodotto, delle visite alla produzione e anche del divertimento sul lago di Garda. La visita alla produzione è consistita nella perlustrazione della vera e propria fucina delle piattaforme aeree ZED, TRACCESS e B-LIFT ed è stata arricchita con una visita alla sede di Green Car a Ponti sul Mincio (MN), verniciatura di riferimento per CTE. Specializzata nella verniciatura industriale a polvere e a liquido, l’azienda ha avuto occasione di mostrare i vari procedimenti di verniciatura dal vivo direttamente su mezzi CTE TRACCESS e ZED. Le macchine esposte, scelte per soddisfare le curiosità e le necessità dei clienti ospiti, sono state presentate e rese disponibili per le varie demo: le piattaforme autocarrate ZED 21 JH, ZED 20 C, ZED 20 CH, ZED 26 JH, B-LIFT 20.13 MULTIPURPOSE, B-LIFT 201 e B-LIFT 501 High Range, i ragni cingolati TRACCESS 170 e TRACCESS 230, e la piccola piattaforma verticale a peso ridotto POWER TOWER NANO. Tra tutte, ha riscosso molto interesse la nuova ZED 21 JH, che rappresenta la fusione tra le peculiarità della <i>ZED 21 J </i>(21 m di altezza di lavoro, con Jib da 2,1 m), del sistema di stabilizzazione ad H a bielle brevettato da CTE, e del concetto di portata maggiorata presentata recentemente con la <i>ZED 20 CSH</i>. La macchina è configurata in maniera ottimale, sia dal punto di vista tecnico che operativo, per arrivare ad avere un carico in cesta di ben 300 kg su tutta l’area di lavoro senza limitazioni. Ciò significa che chiunque può lavorare con un ingombro sul piano strada ridotto, pari a meno di 3 m di larghezza, senza in alcun modo pregiudicarne la sicurezza e le prestazioni, grazie anche all’ “ingombro di coda” pari a zero. Ciò consente di utilizzare questa macchina al massimo delle sue capacità e in un ventaglio di applicazioni vario e diversificato. La portata nel cestello di 300 kg è una novità per il settore in quanto unica a proporla per una patente B di 21 m di altezza di lavoro. Il braccio è di design completamente nuovo, più compatto e meno ingombrante delle altre sorelle ZED: il braccio telescopico è infatti parallelo al braccio articolato. Inoltre, è stata aumentata l’inclinazione del jib da 110° a 145°. I tubi sono posizionati all’interno del braccio  e risultano essere quindi riparati e protetti. Infine, il quadro comandi posto in navicella è stato studiato con un nuovo coperchio ribaltabile ergonomico e funzionale. Questa piattaforma è stata esposta in contemporanea anche al 20° Congresso nazionale ASSODIMI dell’11 e 12 maggio 2012 all’Hotel Parchi del Garda a Pacengo di Lazise – Verona.</span>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="text-decoration: underline;"> </span></span></p>
<span style="font-size: 10pt;">“È da sempre fonte di orgoglio per CTE avere la possibilità di condividere momenti importanti come questo con tanti ospiti interessati alla nostra attività e ai nostri prodotti: abbiamo avuto modo di esporre i nostri mezzi, dare informazioni tecniche specifiche e mostrare attraverso prove pratiche tutte le peculiarità dei mezzi CTE”, ha dichiarato Michele Hillebrand, sales manager per l’area tedesca. “La giornata di oggi è la dimostrazione del fatto che con la Germania stiamo consolidando con sempre maggior efficacia un rapporto che è nato molti anni fa, una sinergia che ci sta dando molte soddisfazioni. Il nostro dealer di Dresda Hematec GMBH è per noi una preziosa finestra sul mercato tedesco in continua espansione.” </span>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;">&nbsp;La formula di questo evento, con l’alternanza di momenti dedicati alle demo a momenti più specifici dedicati alla formazione con visite dirette alla produzione, è risultata di grande successo e rispecchia pienamente la filosofia CTE di essere sempre più vicina ai propri clienti.</span></p>
<span style="font-size: 10pt;"> <a target="_blank" href="http://www.ctelift.com">www.ctelift.com</a></span>
<p><i> </i></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Fri, 18 May 2012 07:59:45 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/open-day-cte-a-rivoli-veronese</guid>
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            <title>Con Despe giù senza il botto</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/con-despe-giu-senza-il-botto</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;">Non è certo una passeggiata demolire un grattacielo di 23 piani nel centro di Lione senza un grammo di esplosivo. Nessuna evacuazione nè interruzione del traffico. Il cantiere è francese ma la tecnologia è tutta italiana. La prima macchina al mondo in grado di posarsi sul tetto di un grattacielo, abbracciarlo per 3 piani alla volta e demolirli a scalare si chiama Topdown way e il brevetto è "made in Bergamo" della Despe. Quattrocento tonnellate di carpenteria metallica che, come una capsula, imbragano la sezione superiore della struttura e la fanno collassare, letteralmente, su se stessa impedendo a detriti e materiale di scarto di fuoriuscire. Un lavoro di cesello, visto che per decostruire ogni piano ci vuole, in media, una settimana. La Topdown way nasce dall'esigenza di ritagliare una soluzione sartoriale per un cliente specifico. Il brevetto Despe&nbsp; consente di impiegare la macchina in ogni esigenza analoga di demolizione di strutture elevate, come torri o grattacieli.</span></p>
<p style="text-align: left;"><a target="_blank" href="http://www.despe.com"><span style="font-size: 10pt;">www.despe.com</span></a></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 13:12:56 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/con-despe-giu-senza-il-botto</guid>
        </item>
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            <title>Conferenza Nazionale del Sistema bilaterale delle Costruzioni</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/conferenza-nazionale-del-sistema-bilaterale-delle-costruzioni</link>
            <description><![CDATA[<div><span style="font-size: 10pt;"><strong>Save the Date</strong></span><br /> <br /><span style="font-size: 10pt;">Napoli, 23 e 24 maggio 2012</span><br /><span style="font-size: 10pt;">Il valore del lavoro per il rilancio delle costruzioni</span><br /><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Conferenza Nazionale del Sistema bilaterale delle Costruzioni</strong></span></em><br /><span style="font-size: 10pt;">Expo Centro Congressi</span><br /><span style="font-size: 10pt;">Stazione Marittima</span><br /> <br /><span style="font-size: 10pt;">Il 23 e 24 maggio verrà presentato ufficialmente a Napoli il Sistema Bilaterale delle Costruzioni che nasce dall’incontro dei tre enti bilaterali - gestiti pariteticamente dalle associazioni imprenditoriale delle costruzioni e dalle rispettive organizzazioni sindacali&nbsp; dei lavoratori - che si occupano di previdenza, sicurezza e formazione nel settore delle costruzioni.</span><br /><span style="font-size: 10pt;">Cnce (Commissione nazionale delle Casse Edili), Cncpt (Commissione nazionale paritetica per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro) e Formedil (Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia) hanno deciso di unire le forze per proporsi come punto di riferimento della legalità e della sicurezza nei cantieri. L’obiettivo è quello di garantire buona occupazione, regolarità contributiva e sicurezza a un numero sempre crescente di lavoratori.</span><br /> <br /><strong><span style="font-size: 10pt;">23 maggio 2012 - ore 9:00</span></strong><br /><em><span style="font-size: 10pt;">Uscire dalla crisi produttiva e occupazionale delle costruzioni: più investimenti e più regolarità</span></em><br /><span style="font-size: 10pt;">Tavola rotonda con la partecipazione di:</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Paolo Buzzetti, Presidente Federcostruzioni;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Luigi Angeletti, Segretario Generale UIL;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Raffaele Bonanni, Segretario Generale CISL;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Susanna Camusso, Segretario Generale CGIL;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Stefano Caldoro, Presidente Regione Campania;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione con il Sud;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">ore 12,30 Intervento del Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture Corrado Passera*</span><br /><span style="font-size: 10pt;">*invitato a partecipare</span><br /> <br /><strong><span style="font-size: 10pt;">23 maggio 2012 - ore 15:00</span></strong><br /><em><span style="font-size: 10pt;">Per la buona occupazione. Le nuove sfide del sistema bilaterale delle costruzioni edili</span></em><br /><span style="font-size: 10pt;">Tavola rotonda con la partecipazione di:</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Michel Martone, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Paolo Pennesi, Direttore Generale attività ispettive Ministero del Lavoro;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Franco Lotito, Presidente Consiglio di indirizzo e vigilanza INAIL;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Guido Abbadessa, Presidente Consiglio di indirizzo e vigilanza INPS;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Gabriele Buia, Vicepresidente ANCE;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Rinaldo Incerpi, Presidente CNA Costruzioni;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Domenico Pesenti, Segretario generale Filca-CISL;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Walter Schiavella, Segretario generale Fillea-CGIL;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Antonio Correale, Segretario generale Feneal-UIL;</span><br /> <br /><strong><span style="font-size: 10pt;">24 maggio2012 -&nbsp; ore 9:00</span></strong><br /><em><span style="font-size: 10pt;">Verso il futuro. Il sistema bilaterale si rinnova. </span></em></div>
<div><span style="font-size: 10pt;">Approfondimenti tecnici in workshop:</span><span style="font-size: 10pt;"> </span></div>
<div><span style="font-size: 10pt;"><strong>Formazione</strong></span><br /><span style="font-size: 10pt;">- Presentazione “Rapporto Formedil 2012” a cura del Cresme (Lorenzo Bellicini);</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- “La formazione in edilizia e la buona occupazione”,a cura del vicepresidente Formedil Piero Leonesio.</span><br /><strong><span style="font-size: 10pt;">Previdenza</span></strong><br /><span style="font-size: 10pt;">- “Rafforzare il Durc per difendere l’impresa regolare e tutelare il lavoro”, a cura di Massimo Trinci, vicepresidente Cnce;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- “Analisi comparata bilanci Casse Edili e prime valutazioni sui bilanci Casse - Scuole - CPT” a cura di Luciano Boraso, di Baker Tilly Consulaudit;</span><br /><span style="font-size: 10pt;">- “Le prospettive di sviluppo della previdenza complementare in edilizia” a cura di Claudio Sette, presidente Prevedi</span><br /><strong><span style="font-size: 10pt;">Sicurezza</span></strong><br /><span style="font-size: 10pt;">- “La sicurezza nei cantieri: il ruolo dei CPT e lo strumento dell’asseverazione” a cura di Franco Turri, vicepresidente di CNCPT</span></div>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 06:41:23 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/conferenza-nazionale-del-sistema-bilaterale-delle-costruzioni</guid>
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            <title>Nuova strategia per Cifa in Nord America</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/nuova-strategia-per-cifa-in-nord-america</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Cifa-Nord-America" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/Cifa-Nord-America.gif" height="131" width="250" />Con l’inizio del 2012, Cifa ha annunciato una nuova strategia commerciale per l’area Nord Americana. Si chiama Irving Equipment il nuovo dealer Cifa&nbsp; per gli Usa e la sua nomina ha l’obiettivo&nbsp; di incontrare le nuove esigenze di un mercato in leggera ripresa. “<em>La congiuntura sta tornando favorevole; l’attività costruttiva è in lenta&nbsp; ma stabile ripresa e molti macchinari&nbsp; </em><em>e attrezzature necessitano di una sostituzione</em>” – dichiara Mark Irving, Direttore Sales e Marketing della società di Tiffin (Ohio). Irving Equipment LLC&nbsp; è ubicata nel cuore industriale degli Stati Uniti. Fondata nel 2003 da Joe e Kaye Irving, la società ha già collaborato a lungo con la filiale Cifa Usa.</span>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 08:13:52 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Pinza per deforestazione Trevi Benne Serie WT</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-prodotti/pinza-per-deforestazione-trevi-benne-serie-wt</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Serie-WS" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/Serie-WS.gif" height="188" width="250" />La pinza per deforestazione della Serie WT di Trevi Benne è progettata&nbsp; per l’abbattimento&nbsp; e la deforestazione&nbsp; di tronchi, di cespugli&nbsp; ad alto fusto e per&nbsp; il diradamento di arbusti. Indicata per operare&nbsp; in punti di difficile accesso, garantisce alta produttività nel riutilizzare il materiale tagliato per le successive fasi di trasformazione. Appartiene invece alla serie WS la pinza spaccalegna realizzata per la riduzione volumetrica&nbsp; a terra di grossi tronchi di legno già tagliato allo scopo di razionalizzare&nbsp; il loro trasporto,&nbsp; le lavorazioni successive (cippatura, triturazione)&nbsp; e la rapida asciugatura.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.trevibenne.it">www.trevibenne.it</a></span></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 07:01:31 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-prodotti/pinza-per-deforestazione-trevi-benne-serie-wt</guid>
        </item>
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            <title>Speciale Intermat 2012</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/approfondimenti/speciale-intermat-2012</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff6600; font-size: 14pt;">Speciale Intermat 2012</span></strong></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #0000ff;">Demo overview</span></strong></span></div>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #0000ff; font-size: 12pt;"><br /></span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><strong>Vi presentiamo le novità per la demolizione e il riciclaggio che hanno colpito la nostra attenzione durante la fiera parigina. Un ricco menù che mette in evidenza l’operosità del settore</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Intermat-2012-big.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Intermat-2012-big" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Intermat-2012-big.gif" height="134" width="200" /></a>La congiuntura economica degli ultimi anni, ci aveva abituato a non aspettarci grandi novità nelle fiere di settore, fatta eccezione naturalmente per i grandi costruttori. Intermat ci ha stupito. E non poco. Erano numerosi infatti gli stand in cui imperava la scritta “new” sui prodotti. Nessuna categoria merceologica esclusa. </span><br /><span style="font-size: 10pt;">Delle nuove mmt parleremo in modo approfondito nel prossimo numero di Costruzioni, con uno speciale dedicato. Ora iniziamo a ingolosirvi con le novità che hanno colpito la nostra attenzione, relative alle attrezzature idrauliche per il settore demolizione e riciclaggio: martelli, pinze, frantumatori, benne vagliatrici, che in alcuni casi rappresentano ampliamenti di gamma e in altri restyling di modelli precedenti. Navigate queste pagine e gustatevi la rassegna, azienda per azienda. Naturalmente non vuole essere esaustiva, ma un semplice assaggio.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #0000ff;">Clicca sulle foto per ingrandirle</span><br /></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><br /></span></p>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600; font-size: 12pt;"><strong>Atlas Copco: valore all’autocontrollo</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/atlas-copco-intermat-2012-big.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="atlas-copco-intermat-2012-big" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/atlas-copco-intermat-2012-big.gif" height="200" width="134" /></a>Il Gruppo ha scelto il salone parigino per presentare il nuovo martello idraulico HB 4100 che, con un peso di 4.100 kg e 280-550 colpi al minuto, è pensato per escavatori da 40 a 70 t. </span><span style="font-size: 10pt;">Tra le caratteristiche salienti: il sistema di protezione dei collegamenti idraulici, il sistema VibroSilenced, per ridurre vibrazioni e rumore, il PowerAdapt, che fa arrestare il martello in caso di sovraccarico idraulico, e l’AutoControl, per la regolazione di frequenza ed energia del colpo in base alla durezza del materiale da demolire. Lanciata anche la versione HB 4100 DP, dotata di dispositivo DustProtector, contro la penetrazione di polvere nella parte bassa del martello. </span></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;"><a target="_blank" href="http://www.atlascopco.it"><span style="font-size: 10pt;">www.atlascopco.it</span></a></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600; font-size: 12pt;"><strong>Canginibenne: nuovo cuore vagliante</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/cangini-benne-intermat-2012-big.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="cangini-benne-intermat-2012-big" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/cangini-benne-intermat-2012-big.gif" height="134" width="200" /></a>In bella vista nello stand dell’azienda di Sarsina (FC) la nuova gamma di benne vagliatrici, sensibilmente migliorate rispetto alle precedenti versioni. In sostanza è stato introdotto un gruppo vaglio più semplice da sostituire quando è necessario cambiare lo spessore del materiale. </span><span style="font-size: 10pt;">Da sottolineare anche il nuovo design dei coltelli, a favore di una migliore resa. I modelli sono quattro per escavatori (dalla V50 alla V120, per macchine da 3 a 14 t) e quattro per caricatori (dalla VF700 alla VF1600 con peso a pieno carico da 660 a 1.550 kg). </span><br /><a target="_blank" href="http://www.canginibenne.com"><span style="font-size: 10pt;">www.canginibenne.com</span></a></div>
<hr class="system-pagebreak" />
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; color: #ff6600;"><strong>Speciale Intermat 2012</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff;"><strong>Demo overview</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><strong><br /></strong></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #ff6600;">Corimag: doppia anima</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Corimag-intermat-2012-big.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Corimag-intermat-2012-big" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Corimag-intermat-2012-big.gif" height="200" width="134" /></a>Cresce la gamma di utensili per martelli idraulici. Il nuovo nato si chiama Double-Steel ed è brevettato: è un utensile composto da due differenti tipologie di acciaio, per un’elevata flessibilità nella parte superiore, e una maggiore durezza (e quindi più resistenza all’usura) nella sezione inferiore. Questa duplicità di materiali è applicabile a tutti i modelli di utensili della gamma Corimag. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.corimag.it"><span style="font-size: 10pt;">www.corimag.it</span></a></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #ff6600;">Indeco: new entry e completamenti</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Indeco-intermat-2012-big-1.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="Indeco-intermat-2012-big-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Indeco-intermat-2012-big-1.gif" height="134" width="200" /></a>Indeco è approdata sul suolo parigino con ben due novità: le pinze demolitrici selezionatrici IDG, new entry assoluta, e l’ampliamento della gamma di cesoie ISS. </span><span style="font-size: 10pt;">La linea IDG, in particolare, consente di effettuare sia lavori di demolizione leggeri, quali strutture in legno e laterizio, sia di selezionare e movimentare materiali di risulta. A caratterizzarle, l’impiego di acciai speciali antiusura, peso ridotto, elevata forza di presa data dal cilindro idraulico ad alta pressione e precisione nelle operazioni di movimetazione garantite dalla rotazione a 360 gradi. Le ganasce di carico, inoltre, sono intercambiabili a seconda del materiale da movimentare e sono sincronizzate per permettere movimenti omogenei.</span><span style="font-size: 10pt;"> <a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Indeco-intermat-2012-big-2.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Indeco-intermat-2012-big-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Indeco-intermat-2012-big-2.gif" height="134" width="200" /></a>Anche le lame di usura sono intercambiabili e reversibili, con possibilità di montaggio dei denti per una migliore efficienza e riduzione dei costi di manutenzione. I modelli disponibili sono sei (dalla IDG 300 alla IDG 2500) con un peso da 300 a 2.500 kg, per escavatori da 3 a 45 t.</span><span style="font-size: 10pt;"> Come anticipato, l’azienda pugliese ha presentato anche il completamento della gamma di cesoie, con la nuova ISS 20/30 che va ad aggiungersi ai quattro modelli precedenti. Progettata per escavatori da 20 t posto braccio (30 t posto benna) e con un peso di 3.200 kg, è contraddistinta da un’elevata forza di taglio grazie a quattro coltelli in acciai speciali reversibili e intercambiabili, ganascia profonda e taglienti lunghi per la massima profondità di taglio, sistema di regolazione del registro di taglio e duplice sistema di incisione superiore e inferiore.</span><br /><a target="_blank" href="http://www.indeco.it"><span style="font-size: 10pt;">www.indeco.it</span></a></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #ff6600;">JCB: martelli più efficienti</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/JCB-intermat-2012-big-1.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="JCB-intermat-2012-big-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/JCB-intermat-2012-big-1.gif" height="200" width="200" /></a>Tra le numerose novità presentate dal Costruttore inglese non mancano quelle per la demolizione: cinque nuovi modelli di martelli idraulici che vanno ad arricchire la gamma Hammermaster, tutti caratterizzati da un elevato rapporto potenza/peso. </span><span style="font-size: 10pt;">Tre modelli appartengono alla classe di martelli grandi: </span><span style="font-size: 10pt;">&nbsp;</span><span style="font-size: 10pt;">sono l’HM870Q (potenza di 19 kW, peso di 800 kg), l’HM1270Q (25,6 kW, 1.200 kg) e l’HM1570Q (29,5 kW, 1.500 kg) che, pensati per macchine da 10 a 28 t, offrono prestazioni migliorate fino al 31% e un'efficienza fino al 15% superiore. Gli altri due martelli, l’HM166Q (7,4 kW) e l’HM266Q (8,8 kW), sono di classe media (per midi, terne e minipale) e garantiscono una riduzione della rumorosità fino a 10 dB(A). </span><span style="font-size: 10pt;">&nbsp;</span><span style="font-size: 10pt;">Da segnalare anche l’introduzione di una gamma di attacchi rapidi appositamente progettati per </span><span style="font-size: 10pt;">&nbsp;</span><span style="font-size: 10pt;">l'impiego sugli escavatori JS e sulle linee di terne 3CX/4CX, progettati per garantire la massima sicurezza. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.jcb.it"><span style="font-size: 10pt;">www.jcb.it</span></a></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;">
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/JCB-intermat-2012-big-2.gif"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="JCB-intermat-2012-big-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/JCB-intermat-2012-big-2.gif" height="200" width="134" /></span></a></td>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/JCB-intermat-2012-big-3.gif"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="JCB-intermat-2012-big-3" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/JCB-intermat-2012-big-3.gif" height="200" width="141" /></span></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br /> 
<hr class="system-pagebreak" />
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; color: #ff6600;"><strong>Speciale Intermat 2012</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff;"><strong>Demo overview</strong></span></div>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff;"><strong><br /></strong></span></p>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #ff6600;">MB: la più piccola e la più grande</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/MB-intermat-2012-big-1.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="MB-intermat-2012-big-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/MB-intermat-2012-big-1.gif" height="134" width="200" /></a>Due importanti new entry per l’azienda di Breganze (VI), che vanno a estendere le “estremità” della sua gamma di benne frantoio. Sono state introdotte infatti la MB-L 160, la più piccola, e la BF 150.10, la più grande. </span><span style="font-size: 10pt;">La MB-L 160 con un volume di carico di 0,30 m3 e un peso di 1,35 t, è progettata per skid loader con un peso superiore o uguale a 3,5 t e per terne da 7 a 12 t.</span>&nbsp; <span style="font-size: 10pt;">&nbsp;</span><span style="font-size: 10pt;">Il top di gamma, invece, il modello BF 150.10, che va ad aggiungersi ai quattro precedenti modelli, è nato per escavatori con un peso superiore o uguale a 70 t, ha un volume di carico di 2,3 m3 e un peso di 10 t.</span><span style="font-size: 10pt;">&nbsp;</span><span style="font-size: 10pt;"> </span><br /><a target="_blank" href="http://www.mbcrusher.com"><span style="font-size: 10pt;">www.mbcrusher.com</span><span style="font-size: 10pt;">&nbsp;</span></a></div>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ffffff;">.</span></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"> 
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/MB-intermat-2012-big-2.gif"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px;" alt="MB-intermat-2012-big-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/MB-intermat-2012-big-2.gif" height="134" width="200" /></span></a></td>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/MB-intermat-2012-big-3.gif"><img style="margin-left: 10px;" alt="MB-intermat-2012-big-3" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/MB-intermat-2012-big-3.gif" height="134" width="200" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</span></div>
<br />
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600; font-size: 12pt;"><strong>NPK: gamme in crescita</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/NPK-intermat-2012-1.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="NPK-intermat-2012-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/NPK-intermat-2012-1.gif" height="200" width="134" /></a>Due le novità presentate da NPK: il martello idraulico GH-40 e le pinze da demolizione modelli DG-4 e DG-6. </span><span style="font-size: 10pt;">Il martello, adatto a escavatori dalle 90 alle 110 t, ha un peso di 7.750 kg e rappresenta il top della gamma. Tra i suoi plus: il dispositivo anti-vibrazioni che utilizza una speciale gomma heavy-duty. </span><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/NPK-Intermat-2012-2.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="NPK-Intermat-2012-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/NPK-Intermat-2012-2.gif" height="134" width="200" /></a><span style="font-size: 10pt;">Le pinze da demolizione DG-4 e DG-6, invece, sono pensate per macchine da 2,5 a 6 t, e pesano rispettivamente 200 e 305 kg. Sono dotate di rotazione idraulica a 360 gradi e sono realizzate in Hardox. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.npkce.com"><span style="font-size: 10pt;">www.npkce.com</span></a></div>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ffffff;">.</span></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #ff6600;">Promove: un heavy leggero</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Promove-Intermat-2012-1.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Promove-Intermat-2012-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Promove-Intermat-2012-1.gif" height="134" width="200" /></a>Un nuovo martello e una nuova linea di frantumatori. Queste le novità presentate a Parigi da Promove.</span><span style="font-size: 10pt;"> Il  nuovo martello idraulico XP 2000 da 1.950 kg, per escavatori da 22 a 32  t, è equipaggiato di tutte le caratteristiche presenti sulla gamma  heavy, come il sistema di prevenzione dei colpi a vuoto, la regolazione  di frequenza ed energia di impatto,<a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Promove-Intermat-2012-2.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="Promove-Intermat-2012-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Promove-Intermat-2012-2.gif" height="200" width="134" /></a> il sistema di auto ingrassaggio, il  principio di funzionamento combinato a gas-olio e il kit per le  operazioni subacquee. Altra new entry, la gamma di frantumatori fissi  CF, realizzati completamente in Hardox 400 e con denti e lame  reversibili e cilindri protetti: i modelli sono sei (dal CF 140 al CF  350XL), da 1.450 a 3.430 kg di peso, per escavatori da 11 a 50 t. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.pmvpromove.it"><span style="font-size: 10pt;">www.pmvpromove.it</span></a></div>
<p> </p>
<hr class="system-pagebreak" />
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Speciale Intermat 2012</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Demo Overview</span></strong></span></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 12pt;">Sandvik: peso medio al top</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Sandvik-Intermat-2012-1.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Sandvik-Intermat-2012-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Sandvik-Intermat-2012-1.gif" height="134" width="200" /></a>Nella foto sotto troneggia al centro. Il nuovo martello lanciato da Sandvik, il BR1533, appartiene alla classe media con un peso di 870 kg per escavatori da 10 a 20 t e dai 550 ai 1.050 colpi al minuto. Tra le numerose migliorie apportate rispetto al <a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Sandvik-Intermat-2012-2.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="Sandvik-Intermat-2012-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Sandvik-Intermat-2012-2.gif" height="200" width="134" /></a>modello precedente, sono da segnalare il si­stema Fixed Blow Energy, che assicura l’energia ottimale a ogni colpo indipendentemente dal flusso dell’olio idraulico, e il Ramlube III, il dispositivo di lubrificazione integrato per un ingrassaggio ideale. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.construction.sandvik.com"><span style="font-size: 10pt;">www.construction.sandvik.com</span></a></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #ff6600;">Stanley: idraulica mobile</span></strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Stanley-Intermat-2012.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Stanley-Intermat-2012" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Stanley-Intermat-2012.gif" height="200" width="134" /></a>Ha scelto Parigi per presentare al mercato europeo il suo nuovo generatore mobile idraulico, il modello GTR20 B01, con una portata idraulica di 40 litri al minuto a pressioni fino a 138 bar.</span> <span style="font-size: 10pt;">La macchina, dotata di un motore Briggs &amp; Stratton Vanguard da 13,4 kW,&nbsp;&nbsp; è caratterizzata da un raffreddamento superiore rispetto ai modelli precedenti e dalla velocità del motore a controllo elettronico. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.stanleyhydraulic.eu"><span style="font-size: 10pt;">www.stanleyhydraulic.eu</span></a></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600; font-size: 12pt;"><strong>Trevi Benne: dagli inerti al legno</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Trevibenne-Intermat-2012.gif"><img style="margin-left: 10px; float: right;" alt="Trevibenne-Intermat-2012" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/Trevibenne-Intermat-2012.gif" height="134" width="200" /></a>Accanto alla sua tradizionale gamma per la demolizione e il riciclaggio di inerti, l’azienda veneta ha esposto due pinze per la movimentazione del legno.</span> <span style="font-size: 10pt;">In bella mostra nello stand la pinza per deforestazione della Serie WT, progettata per l’abbattimento di tronchi, di cespugli ad alto fusto e per il diradamento di arbusti, e la pinza spaccalegna WS, per la riduzione volumetrica a terra di grossi tronchi già tagliati. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.trevibenne.it"><span style="font-size: 10pt;">www.trevibenne.it</span></a></div>
<p style="text-align: left;"> </p>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;"><span style="color: #ff6600; font-size: 12pt;"><strong>Vtn Europe: dalla selezionatrice al multiutility</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-4.gif"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="VTN-Intermat-2012-4" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-4.gif" height="200" width="134" /></a>Numerose le novità portate a Parigi da Vtn Europe. Ve le presentiamo seguendo le foto qui sotto, partendo da quella in alto a sinistra, in senso orario.</span> <span style="font-size: 10pt;">Al primo debutto, la serie di benne selezionatrici rotative SR, disponibile in cinque modelli per escavatori dalle 7 alle 35 t; la rotazione avviene attraverso un motoriduttore epicicloidale che trasmette il movimento direttamente al cesto. Alla sua destra la nuova serie di pinze per movimentazione dei materiali demoliti MD, costituita da ben 13 modelli per macchine da 1,8 a 60 t: da segnalare la particolare conformazione, l’elevata forza di serraggio e la rotazione idraulica a 360 gradi. Procediamo con il nuovo frantumatore orientabile FP07 che va a completare la gamma: con un peso di 630 kg è pensato per escavatori da 6 a 12 t. Concludiamo con il multiutility MT25, l’attrezzatura portautensili da 2.500 kg, per escavatori da 28 a 35 t. </span><br /><a target="_blank" href="http://www.vtneurope.it"><span style="font-size: 10pt;">www.vtneurope.it</span></a></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;">
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-1.gif"><img alt="VTN-Intermat-2012-1" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-1.gif" height="101" width="150" /></a></td>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-2.gif"><img alt="VTN-Intermat-2012-2" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-2.gif" height="101" width="150" /></a></td>
<td><a target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-3.gif"><img alt="VTN-Intermat-2012-3" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Special/Intermat_2012/VTN-Intermat-2012-3.gif" height="101" width="150" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 07:16:45 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/approfondimenti/speciale-intermat-2012</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Doosan Infracore Construction Equipment annuncia il nuovo Presidente la regione EMEA</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/doosan-infracore-construction-equipment-annuncia-il-nuovo-presidente-la-regione-emea</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Martin-KNOETGEN-Doosan" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/Martin-KNOETGEN-Doosan.gif" height="250" width="193" />Martin Knoetgen, Vice Presidente di EMEA Operations, ha ricevuto da Tony Helsham, CEO di Doosan Infracore Construction Equipment, la nomina a Presidente di EMEA. Knoetgen assumerà la nuova carica con decorrenza 1° giugno 2012, subentrando a Scott Nelson, Presidente di EMEA dal giugno 2010. Nell’annunciare il cambiamento al vertice, Tony ha spiegato che Scott ha deciso di lasciare l’azienda per motivi personali. Sottolineando l’importante contributo dato da Scott all’azienda, Tony ha così commentato: “<em>Mantenere fede alla promessa fatta ai nostri concessionari e ai nostri clienti, cioè garantire prodotti e servizi di qualità a valore aggiunto in grado di assecondare il successo del loro business, è il fondamento di tutto ciò che facciamo. Credo che Scott Nelson abbia assicurato come pochi altri quest’impegno nel suo ruolo di Presidente EMEA. È quindi con rammarico che annuncio la decisione di Scott Nelson di lasciare l’azienda per perseguire altrove nuove opportunità. Desidero ringraziare Scott per la sua forte leadership e il prezioso contributo che ha dato alla nostra società.</em>” </span>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;">“<em>Ho il piacere di annunciare che Martin Knoetgen assumerà la carica di Presidente di Doosan Infracore Construction Equipment - EMEA, rapportandosi direttamente al sottoscritto, con decorrenza 1° giugno prossimo. Scott rimarrà in azienda per coordinare la transizione fino al 30 giugno.</em> <em>Negli ultimi due anni Martin Knoetgen ha svolto l’incarico di Vice Presidente di EMEA Operations. Con oltre 15 anni di esperienza nella direzione generale e aziendale, Martin ha dato prova di un approccio equilibrato alla leadership, dimostrando inoltre un’ottima capacità di realizzare obiettivi a breve termine senza mai perdere di vista lo sviluppo di strategie e l’esecutività a lungo termine.</em>”</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;">Prima di approdare a Doosan Infracore Construction Equipment, Martin Knoetgen è stato presidente e direttore generale di Dalphi Metal, consociata di TRW Automotive Holdings Corporation. In TRW ha inoltre ricoperto la carica di direttore della produzione in Europa per tre anni e di direttore di stabilimento per quattro anni.</span></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 06:52:13 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/doosan-infracore-construction-equipment-annuncia-il-nuovo-presidente-la-regione-emea</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Esperienza Bkt alla guida</title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/esperienza-bkt-alla-guida</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="pneumatico-bkt" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/pneumatico-bkt.gif" height="181" width="142" />Due importanti novità vanno ad accrescere&nbsp; la struttura organizzativa e commerciale di BKT. Lucia Salmaso, già direttore marketing,&nbsp; ha assunto l’incarico&nbsp; di amministratore delegato di BKT Europe. Salmaso,&nbsp; che mantiene comunque la guida delle attività&nbsp; di marketing dell’area, è una figura di grande rilievo nel settore,&nbsp; con un’esperienza trentennale maturata&nbsp; in diversi ruoli e marchi leader nei vari segmenti&nbsp; di questo mercato. “<em>Sono onorata di poter ricoprire un ruolo ancora più strategico</em> – riferisce Lucia –. <em>Le numerose azioni&nbsp; </em><em>che adotteremo&nbsp; </em><em>nei prossimi mesi perseguiranno diversi obiettivi di sviluppo dell’azienda, allo scopo&nbsp; </em><em>di ottenere una maggiore penetrazione nei diversi comparti del mercato. </em></span><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-left: 10px; margin-top: 10px; float: right;" alt="Lucia-Salmaso--BKT-EUROPE-MD" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/Lucia-Salmaso--BKT-EUROPE-MD.gif" height="166" width="250" /></span><span style="font-size: 10pt;"><em>Rafforzeremo&nbsp; </em><em>il marchio&nbsp; </em><em>e cercheremo&nbsp; </em><em>con determinazione&nbsp; </em><em>e ogni sforzo possibile&nbsp; </em><em>di mantenere fede all’obiettivo&nbsp; </em><em>di raggiungere entro&nbsp; </em><em>il 2015 la quota&nbsp; </em><em>del 10% del mercato</em>”.&nbsp; Per irrobustire in modo deciso la struttura distributiva italiana&nbsp; c’è poi la nomina, da parte di BKT, di Univergomma quale nuovo distributore nazionale per il settore dell’agricoltura, che va&nbsp; ad affiancare i partner storici (come, ad esempio, Industrial Gomme per&nbsp; il settore industriale&nbsp; e movimento terra), in vista di una più efficace presenza commerciale&nbsp; su un territorio strategico.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.bkt-tires.com">www.bkt-tires.com</a></span></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Thu, 10 May 2012 07:07:21 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Continua la crisi per il settore delle macchine movimento terra </title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/costruzioni-continua-la-crisi-per-il-settore-delle-macchine-movimento-terra</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="ASCOMAC_logo" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/ASCOMAC_logo.jpg" height="174" width="250" />Per capire lo stato di salute in cui versa l’industria italiana delle costruzioni bisogna guardare soprattutto la situazione del comparto delle <b>macchine movimento terra. </b>Da sempre, infatti, l’andamento delle vendite delle macchine impiegate nei cantieri, nelle manutenzioni stradali, negli interventi di sistemazione territoriale costituisce il principale termometro che consente di misurare se la crisi profonda in cui versa il settore dell’edilizia registri qualche segnale di controtendenza. Una dinamica positiva di questo particolare mercato, infatti, rappresenta il primo iniziale indicatore che qualcosa è destinato a cambiare, trattandosi di strumenti necessari all’attivazione di nuovi cantieri. Purtroppo, come rivelano i dati raccolti da Ascomac Cantiermacchine relativi al primo trimestre di quest’anno, il difficilissimo momento delle costruzioni è destinato ancora a durare. Nei primi tre mesi del 2012, infatti, si registra mediamente una contrazione delle vendite di macchine movimento terra pari ad oltre il 21% rispetto allo stesso periodo del 2011. Un calo che va ad aggiungersi al trend negativo che ha colpito il comparto dal 2007 al 2011 registrando una contrazione della domanda di questi macchinari del 65%.  <i>“Questo è un momento molto delicato, per il nostro Paese e per tutta l'Europa. La crisi ha colpito il nostro settore, in particolare fin dal 2008, pur essendo un motore ed un volano di sviluppo per tutto il comparto delle costruzioni”, </i>ha dichiarato la presidente di Ascomac <b>Elisa Cesaretti</b><i>. “Le nostre imprese – </i>ha aggiunto <i>- costruiscono strade, edifici, estraggono le materie prime per l'industria, sono le più vicine alle risorse della nostra Terra. Per questo, nonostante la crisi, ci stiamo impegnando in due direzioni: da un lato indirizziamo le attività verso l’innovazione tecnologica, l'alta efficienza di macchine ed impianti, l'elevata formazione e quindi professionalità delle maestranze dirette ed indirette, la semplificazione burocratica, un sempre più elevato standard di sicurezza sul lavoro, sulla qualità di materiali ecosostenibili ed efficienti; dall'altro - </i>ha ripreso Cesaretti <i>– tendiamo alla costruzione di un cantiere a impatto energetico ed ambientale quasi zero,oltre che alla riduzione fino all’eliminazione degli infortuni, ad una burocrazia più snella nel pieno rispetto della legge e della sicurezza.</i>"  Lo scenario che emerge dalla rilevazione di Ascomac Cantiermacchine evidenzia la prosecuzione della contrazione della domanda per la maggior parte delle macchine per i cantieri edili: escavatori cingolati sopra le 6 tonnellate (-24,8%), Skid Loaders gommati (-49%); i miniescavatori hanno avuto un calo minore (-18,1%) cosi come le pale gommate (-14,61%) e i tracked loaders (-25%).Da segnalare il dato positivo e delle terne (+38,9%), e degli escavatori gommati (+ 9,4%): macchine, queste ultime, prevalentemente utilizzate in settori diversi dall’edilizia. Si tratta di un fattore difficile da interpretare e che sembrerebbe indicare l’esistenza di nicchie di mercato collegate a mercati come la demolizione o il recupero dei rifiuti, così come ad alcuni comparti agricoli nei quali dopo molti mesi si registra una inversione di tendenza. Anche se le dinamiche relative ai “telescopici” (che si sono ridotti di oltre un terzo rispetto allo stesso periodo del 2011) non sembrerebbero indicare un reale cambio di rotta neppure nel settore dell’agricoltura. A confermare, invece, il permanere del difficile momento delle costruzioni, vi sono i dati relativi alle macchine destinate ai lavori stradali dove si raggiungono livelli critici con riduzioni, come nel caso dei rulli, di oltre il 28%. Si tratta di un segnale evidente della mancanza di opere importanti legate alla viabilità oltre che della difficoltà degli Enti Locali di reperire fondi per i lavori di ripristino dei manti stradali.  Secondo l’associazione aderente a Confcommercio e a Federcostruzioni si esce dalla crisi creando le condizioni per la riattivazione della domanda. “<i>In questa direzione", </i>ha aggiunto il presidente di Ascomac Cantiermacchine <b>Marco Bersellini, </b><i>“appare essenziale il ruolo dello Stato e di una ripresa della domanda pubblica. E’ necessario in primo luogo immettere liquidità nel sistema. Le azioni da perseguire sono due:. da un lato le Amministrazioni Pubbliche debbono pagare i propri debiti e i tempi dei pagamenti debbono essere ridotti a norma di legge, permettendo alle aziende di reperire le risorse necessarie per il loro sviluppo e la loro sostenibilità. In secondo luogo diventa essenziale investire nella sicurezza del territorio e nel riassesto idrogeologico, una necessità per il Paese e un mercato che potrebbe costituire una importante leva per la riattivazione della domanda”. </i> Per il vicepresidente di Ascomac Cantiermacchine <b>Andrea Elli </b><i>occorre anche ”riavviare gli investimenti in opere pubbliche, soprattutto piccole e medie, puntando ad un piano di riqualificazione delle città, perseguendo il virtuoso obiettivo di un più rapido utilizzo delle risorse già stanziate e un allentamento dei vincoli dettati dal patto di stabilità interno”.</i></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a style="color: orangered;" target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Pdf/MERCATO_ITALIANO_MACCHINE.pdf">Scarica la tabella con i dettagli per linea di prodotto</a><i><br /></i></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><i> </i></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.ascomac.it">www.ascomac.it</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><br /></span></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Wed, 09 May 2012 09:36:40 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/costruzioni-continua-la-crisi-per-il-settore-delle-macchine-movimento-terra</guid>
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            <title>L’export italiano cresce ancora, ma rallenta rispetto al 2011 </title>
            <link>http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/lexport-italiano-cresce-ancora-ma-rallenta-rispetto-al-2011</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="UNACEA_logo" src="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Foto_news/UNACEA_logo.jpg" height="152" width="250" />Secondo i dati resi disponibili dall’Istat e rielaborati da Unacea, nel gennaio 2012 le <b>esportazioni</b> di macchine per costruzioni sono state di oltre 121 milioni di euro con un tasso di crescita del 2% rispetto a gennaio 2011, frenando così la dinamica dello scorso anno che aveva registrato un +23%. Nello specifico sono andate meglio le macchine per la preparazione degli inerti (+75%), le stradali (+15%) e movimento terra (+11%), mentre hanno registrato una flessione le gru a torre (-32%), le macchine per il calcestruzzo (-21%) e per la perforazione (-15%). Sul versante delle <b>importazioni</b> si registra una caduta complessiva del 22% in sintonia con la debolezza del mercato interno. Il <b>saldo della bilancia commerciale</b> rimane in attivo per circa 91 milioni di euro.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a style="color: orangered;" target="_blank" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Pdf/export_mondo_gennaio_2012.pdf">Scarica Tabella Export</a> <span style="color: #0000cd;">♦</span> <a style="color: orangered;" href="http://www.costruzioniweb.com/images/stories/Pdf/Import_mondo_gennaio_2012.pdf">Scarica Tabella Import</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.unacea.org">www.unacea.org</a><br /></span></p>]]></description>
            <author> info@fiaccola.it (Nicoletta Trevisan)</author>
            <pubDate>Wed, 09 May 2012 08:58:04 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.costruzioniweb.com/news-attualita/lexport-italiano-cresce-ancora-ma-rallenta-rispetto-al-2011</guid>
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