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Il prossimo aprile, da 16 al 21, la fiera di Paris-Nord Villepinte alzerà le bandiere Intermat per la nona volta dal 1988. I costruttori di macchine più importanti del settore saranno presenti, nonostante tutto. Per il settore delle costruzioni del Vecchio Continente il 2012 si prospetta come un anno dalle poche certezze. Gli esperti si domandano persino quale sarà l’andamento di mercati come Germania e Francia che lo scorso anno hanno dato segnali decisamente positivi, avviando importanti cantieri e acquistando nuovi macchinari più che nel 2010. Nonostante il contesto, però, le Case costruttrici dimostrano di credere nel nostro mercato, quindi nella più importante fiera dell’anno 2012 del settore in Europa.
Secondo le stime dell’organizzazione, Intermat 2012 richiamerà oltre 200.000 visitatori, a fronte dei quasi 185.000 registrati nel 2009, grazie al lavoro di internazionaliz-zazione fatto coinvolgendo nuovi espositori asiatici, al coinvolgimento di imprese costruttrici di Nord Africa, Est Europa e Medio Oriente e in ragione della partecipazione confermata di nomi come, per esempio: Ammann, Bobcat-Doosan, Caterpillar, Case, Groupe Fayat, Haulotte Group, Hitachi, JCB, Komatsu, Liebherr, Mecalac Ahlmann, Manitowoc, New Holland, Peri, Soilmec, Volvo, Wirtgen o Wacker Neuson. Rispetto all’edizione 2009, saranno maggiormente rappresentati i settori della demolizione e quello del tunneling che vede il ritorno di espositori come Atlas Copco e Sandvik. Secondo i dati aggiornati a dicembre 2011 gli espositori di Intermat raggrupperanno a Villepinte 38 Paesi, 22 lingue e 5 continenti.
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